I Retisti 4.0 sono i migliori Prosumers

Oggi il settore della distribuzione carburanti per autotrazione si trova ad avere una forte una crisi di identita’: di fronte all’inarrestabile rivoluzione energetica che preme per l’autoproduzione di energia da fonte rinnovabile , la mobilita’ elettrica, l’efficientamento dei consumi nelle attività produttive , a cosa serviranno piu’ i distributori di benzina?

Di fronte a questa interrogazione amletica che fa rabbrividire gli operatori del settore, da profondi conoscitori di questo mondo ci sentiamo di accogliere con entusiasmo la Rivoluzione Energetica in atto perchè proprio questo cambiamento darà grande impulso al settore.

In Italia il retail dei carburanti è molto capillare sul territorio sia a scala urbana che extraurbana, l’utente italiano non ama cambiare abitudini, predilige la comodita’ e la possibilità di usufruire di molteplici servizi aggiuntivi quando si reca a fare rifornimento e soprattutto si affeziona al suo gestore, quindi per ottemperare alle direttive europee con successo e velocemente, il modo migliore è mettere gli operatori del settore in grado di guadagnare  offrendo piu’ servizi al cliente ma in modo sostenibile , producendosi l’energia in loco con una gestione intelligente delle batterie di accumulo . In altre parole per non perdere fette di mercato che altri potrebbero accaparrarsi bisogna seguire l’evoluzione della produzione automobilistica, ad oggi oramai quasi tutte per non dire tutte le case automobilistiche producono modelli ibridi ed elettrici, quindi la distribuzione stradale deve diventare anch’essa ibrida vendere cioè litri e kilowatt.

Il modello di business che Oil&Sun propone è proprio quello del Prosumer : il retista , che possiede un certo numero di impianti, installa sulle coperture (pensilina, fabbricato,parcheggi) i moduli fotovoltaici unitamente ad un impianto di accumulo, quest’ultimo viene gestito da un software che customizza l’uso della batteria collegata al fotovoltaico “decidendo” quando è piu’ conveniente acquistare l’energia dalla rete pubblica e quando invece  conviene vendere alla rete quella autoprodotta in eccesso. Oltre a cio’ si realizza una stazione di ricarica rapida per l’autotrazione elettrica e ibrida alimentata dal sole di giorno e dall’accumulo di notte. Infine accanto alla  pensilina di ricarica elettrica riserviamo uno spazio per il punto di ritiro di merci acquistate on line:  questo è un altro servizio molto richiesto che conferisce  al distributore un carattere multiservices  incentivando i passaggi.

Qual ‘è il risultato di questa operazione? Per essere sintetici si decurtano le bollette , si vende l’energia alla rete di distribuzione, si vende il servizio di ricarica , si vendono piu’ caffe’ grazie ad una permanenza piu’ prolungata nell’impianto (10/15 minuti), si vende il rabbocco alla flotta convenzionata del delivery sui punti di ritiro, si guadagna per ogni pacco ritirato.

Questo è un investimento di INDUSTRIA 4.0.

What else?

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